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Paroles
Io non so più cos'è normale
O un'allucinazione
Se sono matta io
Non è che voglia litigare
Ho solo qualche osservazione
Un pensiero mio
La moda di Milano
Lo snob romano
Che fastidio
Che fastidio
Il sogno americano
E il politico italiano
Che fastidio
Che fastidio
La musica tribale
Che fastidio
I cani alle dogane
Che fastidio
E il corso di pilates mi deprime
Il pranzo salutare
Che schifo
Stasera vado a una festa la solita farsa e non m'interessa
Che fastidio
E la vicina molesta bussa alla porta
Abbassa quei bassi
Che fastidio
E dimmi cosa mi hai messo nel bicchiere
Ha un gusto amaro e
Non mi fido
Perché mi gira la testa e tutta la stanza e finché non passa
Che fastidio
Io non so più cos'è normale
O un'allucinazione
Se sono matta io
Non è che voglia litigare
Ma ho come l'impressione
Di non potermi controllare
E allora te lo dico
Che fastidio
Se vuoi te lo ripeto
Che fastidio
L'amico dell'amico senza invito che fa il figo, che fallito
Facciamoci una foto
Che fastidio
Che fai tu di lavoro
Faccio schifo
Scambiamoci il numero
Ti scriverò
Ma sotto quel sorriso, dico
Che fastidio
Che fastidio
Che fastidio
Che fastidio
Su le mani solo se sei dell'acquario
Strano ti facevo proprio saggittario
La chiamo dall'India
Albania, Torino
Per un piano tariffario
O nasi alla francese come in fotocopia
Imparare a vivere con un tutorial
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Clicca qui, ascolta ora
Cento cover Bossa Nova
Io non so più cos'è normale
O un'allucinazione
Se sono matta io
Se sono matta io
E allora te lo dico
Che fastidio
Se vuoi te lo ripeto
Che fastidio
L'amico dell'amico senza invito che fa il figo, che fallito
Facciamoci una foto
Che fastidio
Che fai tu di lavoro
Faccio schifo
Scambiamoci il numero
Ti scriverò
Ma sotto quel sorriso, dico
Che fastidio
Che fastidio
Che fastidio
Che fastidio
Facciamoci una foto
Che fastidio
Che fai tu di lavoro
Faccio schifo
Scambiamoci il numero
Ti scriverò
Ma sotto quel sorriso, dico
Io non so più cos'è normale
O un'allucinazione
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta io
Se sono matta
Nonostante i corsi di meditazione
Di respirazione
Non posso sopportare
Gli arrivisti e i Giornalisti perbenisti
Che fastidio
E poi i tronisti presentati come artisti
Che fastidio
Oppure l'inno nazionale al piano bar
Gli F ventiquattro, lo spam
Che fastidio, che fastidio
Che fastidio
Io non so più cos'è normale
Ma sono matta io
Ma sono matta io
Ma sono matta
Informations
Rendu célèbre par Ditonellapiaga
Auteurs-Compositeurs : Margherita Carducci, Edoardo Castroni, Edoardo Ruzzi, Alessandro Casagni
Toute reproduction interdite
Cet enregistrement est une reprise de Che Fastidio! rendu célèbre par Ditonellapiaga